Dove è meglio
posizionare il radiatore?
Il radiatore deve essere posizionato
lungo le pareti perimetrali in
prossimità dei punti dove si
verificano le maggiori dispersioni
di calore possibilmente sotto le
finestre. Evitare di posizionarlo in
nicchie, dietro la porta, accanto al
letto o a mobili perché a causa del
ridotto flusso di aria, il radiatore
avrebbe una minore efficienza.
Cos’è il fabbisogno termico?
Il fabbisogno termico è la potenza
termica che il radiatore deve
fornire all’ambiente per mantenerlo
a temperatura confortevole; esso
dipende dalle dimensioni del locale,
dall’esposizione, dall’isolamento
delle pareti, e dalle necessità di
aerazione. Questo calcolo viene
normalmente fatto dall’impiantista.
Per eseguire il calcolo, abbiamo
messo sul sito nell’Area
Professionisti un apposito tools,
che con buona approssimazione può
dare una indicazione.
Che cos'è la resa calorica o
termica?
La resa calorica è la potenza
termica, espressa in Watt, emessa da
un corpo scaldante. Essa si valuta
secondo la norma UNI EN 442. Per la
conversione da Watt a kcal /h (unità
di misura tradizionalmente
utilizzata dagli installatori) è
necessario moltiplicare il valore
della resa termica per 0,86.
(Esempio: 732 W
x 0,86 = 629,5 kcal/h.)
La resa termica è solitamente
valutata in corrispondenza di una
differenza di temperatura media (DT)
di 50
°C dove:
DT=(Tm+Tr)/2 – Ta
Tm = temperatura di mandata; Tr =
temperatura di ritorno; Ta =
temperatura ambiente.
Qualora sia necessario conoscere la
potenza PDT(x) a DT(X) diverso da 50
°C, è necessario applicare la
seguente relazione:
PDT(X)=PDT(50)x[DT(x)/DT(50)]n
Come posso gestire diverse
temperature a seconda dei fabbisogni
di ciascuna stanza?
Tramite una valvola termostatica la
quale, essendo munita di una
manopola graduata, permette di
impostare la temperatura ambiente
desiderata, al raggiungimento della
quale essa chiude il passaggio
dell’acqua ed il radiatore cessa di
essere alimentato fino a che la
temperatura non scende al disotto di
quella impostata. Può essere montata
su ogni radiatore.
Con
la caldaia a condensazione ho tutto
il calore ed il comfort che
desidero?
Senza dubbio sì: le caldaie a
condensazione sono dotate di un
microprocessore collegato ad una
sonda esterna che permette
un'ottimale regolazione climatica,
in relazione alle esigenze e alle
variabili ambientali.
La condensazione
e’ consigliabile solo con sistemi a
bassa temperatura, come i pannelli
radianti a pavimento?
Le caldaie a condensazione, pur
assicurando il massimo rendimento
con impianti di tal specie,
garantiscono un risparmio
apprezzabile sul piano del
rendimento stagionale anche con un
impianto di tipo tradizionale.
I radiatori in
ghisa o in acciaio e alluminio sono
ugualmente vantaggiosi?
I radiatori in acciaio e alluminio
di nuova produzione sono progettati
per assicurare un buon rendimento
anche facendo circolare il liquido a
temperature più basse rispetto a
quelli in ghisa: questo consente di
risparmiare, evitando dispersioni e
stratificazioni di calore
nell’ambiente.